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- Amputazione dopo incidente stradale: come ottenere il giusto risarcimento
Hai subito l'amputazione di un arto a causa di un incidente stradale? Scopri quali sono i tuoi diritti e come ottenere il giusto risarcimento per il danno subito. Guida completa per vittime di incidenti. Amputazione a seguito di un incidente, introduzione Un incidente stradale può stravolgere la vita di una persona. Quando si verifica la perdita di un arto, il trauma è ancora più profondo. Ma è importante sapere che, in questi casi, la legge tutela i diritti delle vittime, garantendo il diritto al risarcimento dei danni subiti. In questo articolo, ti guideremo passo passo attraverso il percorso per ottenere il giusto indennizzo. Quali danni possono essere risarciti? Danno biologico: La perdita di un arto comporta un grave danno alla salute e alla qualità della vita. Il risarcimento per questo tipo di danno viene calcolato sulla base di tabelle medico legali che tengono conto dell'età, del sesso e della gravità della lesione. Danno morale: Il trauma psicologico causato da un evento così grave va anch'esso risarcito. Il risarcimento del danno morale tiene conto della sofferenza psicologica, della paura, dell'angoscia e della perdita della qualità della vita. Danno patrimoniale: Oltre al danno biologico e morale, possono essere risarciti anche i danni economici subiti, come le spese mediche, la perdita di guadagno e le spese per l'acquisto di protesi e ausili. Chi ha diritto al risarcimento? La vittima diretta: Ovviamente, è la persona che ha subito l'amputazione ad avere diritto al risarcimento diretto. I familiari: Anche i familiari della vittima possono avere diritto al risarcimento per il danno morale subito a causa dell'evento. Come ottenere il risarcimento Raccogliere le prove: È fondamentale raccogliere tutte le prove utili, come il referto medico, le fatture delle spese sostenute, le testimonianze. Rivolgersi ad una struttura specializzata in Infortunistica Stradale: Un patrocinatore esperto in materia di risarcimento del danno da incidente stradale ti assisterà nella tutela dei tuoi diritti, dalla richiesta di risarcimento alla definizione della causa. Attivare la procedura: il tuo patrocinatore, specializzato in infortunistica stradale, attiverà la procedura risarcitoria, che può essere stragiudiziale o giudiziale, a seconda della complessità del caso. Perché affidarsi ad una struttura specializzata in Infortunistica Stradale? Conosce le leggi: È aggiornato sulla normativa in materia di risarcimento del danno e può valutare la fattibilità della tua richiesta. Ti assiste nelle trattative: Negozia con l'assicurazione per ottenere il miglior risarcimento possibile. Ti rappresenta in giudizio: Se è necessario, ti difende in giudizio tramite un avvocato di fiducia specializzato in Infortunistica Stradale. Conclusioni Subire l'amputazione di un arto a causa di un incidente stradale è un evento traumatico, ma è importante sapere che esistono strumenti legali per ottenere il giusto risarcimento. Rivolgiti ad uno studio specializzato per tutelare i tuoi diritti e ricostruire la tua vita. Infortunistica Consulting è al tuo fianco per fornirti informazioni e assistenza in caso di incidente stradale. Contattaci per una consulenza gratuita! Telefono: 0425.1902188 Email: info@infortunisticaconsulting.com Sito web: https://www.infortunisticaconsulting.com/
- Lesioni incidente stradale: come ottenere il giusto risarcimento e tutelare i tuoi diritti
Hai riportato lesioni incidente stradale ? Scopri cosa fare subito dopo l’incidente, perché il certificato del pronto soccorso è fondamentale, come funziona il risarcimento e in che modo ICON Infortunistica ti aiuta a ottenere il massimo indennizzo. Introduzione: cosa si intende per lesioni da incidente stradale Le lesioni da incidente stradale comprendono tutti i danni fisici subiti a seguito di un sinistro: fratture, traumi, contusioni, colpi di frusta, ma anche dolori che emergono nei giorni successivi. Spesso chi subisce un incidente sottovaluta i sintomi iniziali, pensando che si tratti solo di fastidi passeggeri. In realtà, anche un lieve dolore può nascondere un danno importante che, se non certificato subito, rischia di compromettere la possibilità di ottenere un adeguato risarcimento. ICON Infortunistica è specializzata nell’assistenza a chi ha subito lesioni incidente stradale , accompagnando il danneggiato in ogni fase: dal pronto soccorso alla gestione delle pratiche assicurative, fino al calcolo e ottenimento del giusto indennizzo. Perché è fondamentale recarsi al pronto soccorso subito dopo un incidente Dopo un sinistro, molte persone si chiedono: “Devo andare al pronto soccorso anche se sto relativamente bene?” La risposta è sempre sì. Ecco perché: Il referto medico costituisce una prova legale della connessione tra incidente e lesioni. Ritardare la visita può far pensare che il dolore sia dovuto ad altre cause, indebolendo la richiesta di risarcimento. Anche sintomi inizialmente lievi possono peggiorare con il tempo: documentarli subito tutela la tua salute e i tuoi diritti. Caso pratico Frattura a un dito : se diagnosticata anche il giorno dopo, non ci sono problemi di risarcimento. Colpo di frusta o dolori muscolari : se non documentati immediatamente, possono essere considerati di difficile attribuzione all’incidente. Lesioni incidente stradale: quali sono le più comuni Gli incidenti stradali possono provocare diverse tipologie di lesioni, di gravità variabile. Tipologie di lesioni incidente stradale più frequenti Fratture ossee (arti, costole, bacino). Traumi cranici e commozioni cerebrali. Colpo di frusta cervicale . Contusioni e distorsioni . Lesioni interne (emorragie, traumi addominali). Danni permanenti come invalidità parziale o totale. Ognuna di queste richiede accertamenti clinici, certificati medici e una gestione legale accurata per poter essere riconosciuta dall’assicurazione. Valore probatorio del certificato medico in caso di lesioni da incidente Il certificato di pronto soccorso è considerato dalla legge una prova privilegiata. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16030 del 28 luglio 2021, ha confermato che: i referti medici del pronto soccorso sono atti pubblici ; hanno piena efficacia probatoria fino a querela di falso (art. 2700 c.c.); attestano sia la provenienza dal medico che li ha redatti sia le dichiarazioni e i fatti accertati. In altre parole, senza un certificato medico immediato, diventa estremamente difficile ottenere un risarcimento per le lesioni da incidente stradale . Tabella: sintomi, diagnosi e possibilità di risarcimento Tipo di sintomo/lesione Quando recarsi al pronto soccorso Esame diagnostico Probabilità di risarcimento Frattura evidente Subito o entro 24h RX, TAC Alta Colpo di frusta Immediato RX, risonanza Media/Alta Dolori muscolari diffusi Immediato Esame clinico Media Trauma cranico Subito TAC, RMN Molto alta Contusioni superficiali Immediato Referto medico Media Come ottenere il risarcimento per lesioni da incidente stradale Per avviare la pratica di risarcimento occorre: Certificato medico rilasciato dal pronto soccorso. Documentazione fotografica (se presente). Referti diagnostici successivi (visite specialistiche, fisioterapia, risonanze). Prova della dinamica dell’incidente (CID, verbale delle autorità, testimonianze). L’assicurazione tenterà spesso di ridurre l’entità del danno riconosciuto. Per questo è fondamentale affidarsi a un team di esperti in infortunistica come ICON Infortunistica , che tutela il danneggiato e si occupa di ogni dettaglio, evitando errori o sottovalutazioni. FAQ – Domande frequenti sulle lesioni da incidente stradale 1. Se non vado subito al pronto soccorso, posso comunque chiedere un risarcimento? Sì, ma sarà più difficile dimostrare il nesso tra incidente e lesioni, soprattutto per traumi interni o dolori muscolari. 2. Quanto tempo ho per richiedere il risarcimento delle lesioni da incidente stradale? Il termine ordinario di prescrizione è 2 anni per i danni da circolazione stradale. Prima inizi la pratica, più prove potrai raccogliere. 3. Che differenza c’è tra lesioni temporanee e permanenti? Le temporanee comportano un’inabilità parziale o totale per un certo periodo; le permanenti incidono invece in maniera duratura sulla qualità della vita. 4. Serve un avvocato per ottenere il risarcimento? Non è obbligatorio, ma è altamente consigliato affidarsi a un team specializzato come ICON Infortunistica, che segue la pratica dalla fase medica a quella legale. 5. Come calcolare l’importo del risarcimento? Dipende dal tipo di lesione, dalla durata della malattia, dall’età del danneggiato e dalle tabelle medico-legali in vigore. Conclusione: affidati a ICON Infortunistica Se hai subito lesioni da incidente stradale , non rischiare di compromettere il tuo diritto al risarcimento. ICON Infortunistica ti assiste in ogni fase: raccolta della documentazione sanitaria; gestione delle pratiche assicurative; calcolo del giusto indennizzo; assistenza medico-legale con specialisti fiduciari. 👉 Contattaci subito per una consulenza gratuita : tuteliamo i tuoi diritti e ti aiutiamo a ottenere il massimo risarcimento per le tue lesioni da incidente stradale . Se necessiti di assistenza cerca la nostra filiale più vicina: https://www.infortunisticaconsulting.com/infortunistica-contatti
- Incidente Stradale con lesioni lievi, quanto costa curarsi adeguatamente?
In caso di incidente stradale, infortunio sul lavoro o casi di malasanità, difendere il tuo diritto al Così puoi dedicarti alla tua guarigione, mentre noi lavoriamo per il tuo risarcimento danni.
- Colpo di frusta da incidente stradale: quanto costa curarsi e come ottenere risarcimento
Nessuna spesa anticipata, mai Che si tratti di incidente stradale, infortunio sul lavoro o malasanità
- Sicurezza stradale 2024: i trend della mobilità italiana
Pur registrando alcuni miglioramenti, è necessario continuare a lavorare per rendere le nostre strade
- Incidente stradale, i danni economici e morali riconosciuti all’infortunato.
restare a letto per un mese ha una perdita maggiore rispetto a un bambino o a un disoccupato che non lavorano reddito determinata, di solito, dai postumi dell’incidente: si tratta, in particolare, del reddito che un lavoratore Si pensi a una persona che non riesce più a relazionarsi o a lavorare a seguito di un grave incidente
- Il risarcimento per il Colpo di Frusta
Ecco cosa stabilisce la Cassazione per il riconoscimento economico del danno in assenza di esami strumentali. Introduzione: La tipica conseguenza di un tamponamento in auto è il così detto colpo di frusta. Per valutare l’entità del danno sarà necessario effettuare degli accertamenti clinici, in quanto le compagnie di assicurazioni chiedono di fornire esami strumentali per riconoscere il risarcimento. Ora non più, in quanto recentemente, la Cassazione ha stabilito che ci sono altri modi per verificare il colpo di frusta, per cui non esiste solo la lastra per dimostrare che il conducente che ha subìto l’impatto ha riportato un danno per il quale si ha diritto al risarcimento. Anzi: basterebbero l’esame clinico e quello visivo per trovarsi davanti all’evidenza di una lesione micropermanente . Vediamo, allora, a che cosa ha diritto l’automobilista e come funziona il risarcimento da colpo di frusta. Colpo di frusta: cosa serve per avere il risarcimento? La compagnia di assicurazioni può rifiutarsi di riconoscere il risarcimento da colpo di frusta se non vengono presentate delle prove strumentali che dimostrino l’esistenza del danno effettivo. A tal proposito, la persona che ha subìto l’incidente deve effettuare tutti gli esami necessari a stabilire l’entità della lesione e conservare ogni documento ed ogni certificato rilasciato dai sanitari. Di conseguenza ci si ponevano le solite domande: quali sono quelle prove strumentali necessarie? Serve una radiografia per dimostrare il danno? La Cassazione: È su questo che è intervenuta la Cassazione con un’ordinanza in cui sostiene che la lastra, per quanto possa essere opportuno farla, non è indispensabile ai fini del risarcimento. Secondo i giudici supremi, a tale scopo non conta soltanto la storia clinica del danneggiato, ma per accertare la lesione «suscettibile di accertamento medico-legale» ci possono essere altri criteri medici come l’esame visivo e quello clinico . D’altra parte, sottolinea la Cassazione, la Consulta non ha mai stabilito nelle sue sentenze che la lastra abbia una priorità quando si tratta di risarcire il danno da colpo di frusta. La Suprema Corte , inoltre, spiega che quando si parla di un esame strumentale dopo l’incidente, l’esito può essere relativo. Nel dover dimostrare al di fuori di ogni ragionevole dubbio le conseguenze di un sinistro, infatti, una radiografia può mostrare una lesione non compatibile con la dinamica dell’incidente, così come un esame clinico senza una lastra può mostrare degli indizi inequivocabili. Colpo di frusta: come chiedere il risarcimento? Dunque, con o senza radiografia, il danno da colpo di frusta va dimostrato per ottenere il risarcimento. Bisogna, comunque, seguire una procedura che parte dall’istante immediatamente successivo all’incidente. Innanzitutto, va compilata la constatazione amichevole da entrambe le parti coinvolte nel sinistro , raccogliendo, possibilmente, eventuali testimonianze. Subito dopo, è necessario recarsi al più vicino pronto soccorso per un accertamento delle lesioni. Se i controlli medici evidenziano la presenza del colpo di frusta, vengono rilasciati gli opportuni certificati e la diagnosi con i giorni previsti per la guarigione. Tale periodo può essere prolungato dal medico nel caso in cui ci siano ancora dei disturbi durante la degenza a domicilio. Completata la guarigione, si inoltra la domanda di risarcimento alla compagnia di assicurazioni, la quale nomina un medico legale per effettuare una visita di controllo e per esaminare la documentazione sanitaria. In base a questi elementi verrà fatta una stima della percentuale di invalidità della persona lesa e del risarcimento da riconoscere. Nel caso in cui il diretto interessato ritenga la cifra troppo bassa, può agire in tribunale affinché sia un giudice a stabilire l’importo del risarcimento, passando prima attraverso una richiesta di negoziazione assistita . Il giudice può anche stabilire in determinati casi il rimborso dei danni morali , oltre a quelli fisici. Si tratta, di norma, di una cifra compresa tra un quarto e la metà dell’importo relativo al il danno biologico e viene riconosciuta nel caso in cui la persona lesa abbia subìto delle sofferenze particolari e insolite per la sua situazione oppure se le sue condizioni lo hanno sottoposto a un imprevisto disagio. In conclusione: Infine, aggiungono i nostri esperti di Infortunistica Stradale , sempre il tribunale può aumentare fino al 20% in più, con sentenza motivata, l’importo del risarcimento in casi particolari, come ad esempio quando il danno accertato ha inciso in modo rilevante e documentato su determinati aspetti del movimento e/o delle relazioni personali. Per rimanere aggiornato vai alla nostra pagina: News & Aggiornamenti
- È necessario sottoporsi a esami radiologici invasivi per essere risarciti?
🔵Assolutamente NO, sono ritenuti inutili gli esami radiologici ai fini risarcitori del Colpo Di Frusta. La compagnia assicurativa che richiede le lastre degli esami radiologici per la liquidazione del danno biologico rischia la segnalazione all’Ivass. Un impresa assicuratrice è stata segnalata all’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni dopo la notifica, nei suoi confronti, di una sentenza di condanna da parte del Giudice di Pace di Venezia. La compagnia era stata chiamata in giudizio da una donna rimasta vittima di un incidente stradale in qualità di trasportata sul sedile posteriore a bordo di una vettura tamponata da un altro autoveicolo. La signora aveva riportato lesioni personali che erano state accertate in Pronto soccorso. Nello specifico era stata riconosciuta affetta da ‘trauma cervicale’. Tuttavia A fronte della richiesta di risarcimento dei danni, patrimoniali e non, avanzata dalla donna nei confronti dell’Assicurazione, quest’ultima eccepiva l’impossibilità di accertare e valutare il danno biologico permanente, ritenendo le lesioni non accertate strumentalmente ai sensi della normativa vigente. Il tutto nonostante gli accertamenti e le visite cui si era sottoposta la danneggiata e la relazione di un consulente tecnico di parte prodotta nei confronti dell’impresa assicurativa in occasione del fallito tentativo di composizione bonaria della vertenza. Il Giudice di pace: Ha rilevato che “le lesioni riportate dall’attrice siano state obiettivate tramite un rigoroso accertamento clinico” e che “nella grande maggioranza dei traumi minori del collo con ‘colpo di frusta’ a contraccolpo dorso lombare non si verificano lesioni vertebrali fratturative o seriamente dislocative”. Il valore diagnostico degli accertamenti radiologici standard è limitato, “non essendo in grado di rilevare le alterazioni dei tessuti molli paravertebrali sollecitati dal trauma. Inoltre In base alle risultanze delle CTU disposte ed effettuate a tre anni di distanza dal sinistro, le lesioni risultavano accertate e il medico legale ha ritenuto verosimile che fossero state determinate dal tamponamento riconoscendo un danno biologico permanente al 2-3%. In totale – sommando la quantificazione del danno biologico (3.366, 44 euro), del danno morale (504 euro), delle spese mediche e specialistiche (1632,43 euro) e della CTP stragiudiziale (363 euro), oltre a spese viaggi e varie (150 euro) – l’impresa assicuratrice è stata condannata al pagamento di 6016,79 euro, a cui si aggiungono le spese legali e consulenziali. A non bastare, in base all’articolo 148, comma 10 del Codice delle Assicurazioni, il Giudice ha disposto la trasmissione della sentenza all’Ivass. Rimani sempre aggiornato con le nostre
- Biomeccanica del Colpo di Frusta: come un tamponamento a bassa velocità può causare gravi lesioni
Biomeccanica del colpo di frusta: attenzione ai rischi nascosti nei tamponamenti a bassa velocità. Introduzione: La biomeccanica del colpo di frusta è un argomento complesso e controverso. In questo articolo, spiegheremo come la velocità e l'entità dei danni ai veicoli non sono indicatori affidabili delle lesioni subite dagli occupanti in un tamponamento a bassa velocità. Danni ai veicoli e lesioni da colpo di frusta: Contrariamente a quanto si pensa, l'assenza di danni visibili al veicolo tamponato non esclude la possibilità di lesioni da colpo di frusta. La deformazione del paraurti può assorbire l'urto senza rompersi, trasferendo l'energia alle strutture interne del veicolo. La forza applicata al capo degli occupanti può essere molto più alta di quella applicata al veicolo stesso. Accelerazione e soglia di lesività: La curva di accelerazione del veicolo tamponato ha un andamento sinusoidale, con un picco massimo 1.5-2.7 volte superiore all'accelerazione media. La letteratura scientifica indica una soglia di lesività di 8 km/h per la variazione di velocità del veicolo tamponato e di 4 g per l'accelerazione di picco subita dal capo. Tuttavia, studi dimostrano che anche urti a velocità inferiori possono causare accelerazioni sufficienti a provocare lesioni. Meccanismo del colpo di frusta: In un tamponamento, il veicolo accelera in avanti, mentre la testa degli occupanti, per inerzia, ruota all'indietro con un'accelerazione maggiore. L'accelerazione della testa dipende da vari fattori, tra cui postura, caratteristiche fisiologiche, genere, uso di dispositivi di ritenuta, tipologia di sedile e poggiatesta. La posizione del poggiatesta è fondamentale per ridurre la sollecitazione del rachide cervicale. Conclusioni: La biomeccanica del rachide cervicale è complessa e non può essere valutata solo dai danni al veicolo. La forza applicata al capo degli occupanti può essere molto alta anche in un tamponamento a bassa velocità. La valutazione del rischio di lesioni deve considerare le specificità individuali e i vari fattori coinvolti. Ricorda: la consulenza di una struttura specializzata in ambito di Infortunistica Stradale è fondamentale per ottenere il giusto risarcimento del Colpo di Frusta.
- Risarcimento Incidente Stradale: Guida alla Compensazione per la Perdita del Lavoro
affronta il tema del risarcimento in caso di incidente stradale con conseguente perdita del posto di lavoro un caso emblematico in cui un pedone investito perde il lavoro da autista a causa di lesioni permanenti Il Caso del Pedone Investito: Un autista quarantenne investito e impossibilitato a riprendere il lavoro che l'assicurazione risarcisce i mancati guadagni fino alla pensione quando la vittima ha perso il lavoro causa delle lesioni riportate nell'incidente, le lesioni sono permanenti e impediscono il ritorno al lavoro
- Lesioni Incidente Stradale
Mai sottovalutare i dolori, anche se lievi. Le lesioni a seguito di un incidente stradale possono essere tardive nel rivelarsi. Lesioni di lieve entità Partiamo dal principio, è assolutamente giusto mettere in evidenza ciò che la Suprema Corte sancisce: "Il danno biologico, seppur di lieve entità, come una dolorosa contrattura muscolare, una volta dimostrato e se risponde ai criteri della medicina legale, può essere risarcito" Quali sono i criteri di risarcibilità? Aver subito un incidente ed esserti recato al Pronto soccorso entro 48 ore. Affidarsi a un consulente di Infortunistica per la gestione della posizione. Effettuare un'analisi approfondita della sintomatologia, seppur di lieve entità. Sottoporsi alle indicazioni terapiche e di indagine prescritte dai medici specialisti. Sostenere le visite medico-legali. Attendere l'offerta e la trattazione stragiudiziale del tuo consulente di fiducia. Presenti uno o più di questi sintomi? Dolori cervicali Ronzii alle orecchie Nausea Giramenti di testa Rigidità dei muscoli del collo e del dorso delle spalle Limitati movimenti del collo Mal di testa Formicolio a mani e spalle Come procedere a seguito di lesioni da incidente stradale? Ora, accertati i criteri e i sintomi, per ottenere il giusto rimborso, oggi più che mai è bene essere assistiti da un esperto di risarcimento danni. Purtroppo dobbiamo riscontrare che, come sempre, alcune Compagnie di Assicurazione hanno voluto strumentalizzare la norma che tratta le lesioni di lieve entità, forzandone il vero significato e fino ad arrivare a una interpretazione "di parte" che vorrebbe addirittura negare la risarcibilità del danno. Tutto questo non fa certo un buon servizio agli assicurati che dovrebbero invece essere meglio informati dalle loro assicurazioni alle quali pagano premi di polizza che, al contrario, vanno sempre al rialzo. Perché rivolgersi a un'agenzia di Infortunistica L'esperto di infortunistica stradale, attraverso le competenze acquisite nella materia specifica, è in grado di interpretare le normative vigenti in materia, massimizzando il valore del risarcimento nel rispetto delle tempistiche previste. Il consulente di Infortunistica Stradale non è a carico del danneggiato, il compenso per l'attività svolta sarà sempre a carico della Compagnia di Assicurazione. Se sei stato vittima di incidente stradale e necessiti di una consulenza per la corretta gestione del sinistro non esitare a contattarci, cerca la sede più vicina cliccando sul seguente Link: https://www.infortunisticaconsulting.com/contatti
- Ciclista cade a causa di una buca stradale
Il risarcimento danni al ciclista che cade per una buca stradale è facilitato dal fatto che l' Ente proprietario della strada, per esimersi dal pagare, deve dimostrare la propria assenza di responsabilità, cosa non sempre facile. Nel caso dei ciclisti, la giurisprudenza sembra adottare un criterio meno rigoroso di quello applicato nei casi di caduta in buche di pedoni o di motociclisti: per costoro il risarcimento è spesso escluso (o ridotto per concorso di colpa), perché gioca un ruolo determinante il rimprovero di mancanza di diligenza, prudenza e attenzione richieste a chi percorre la strada. Una recente sentenza ha invece riconosciuto il pieno diritto al risarcimento dei danni ad un ciclista che era caduto in una buca non visibile perché ricoperta di foglie che il Comune non aveva provveduto a segnalare. Vediamo di fare un po' di chiarezza: La responsabilità del Comune Il Comune ha un potere di controllo sulla cosa e un correlativo dovere di custodia sancito espressamente dalla legge: dunque, deve sorvegliarla e mantenerla in condizioni adeguate alla percorribilità degli utenti, tra i quali figurano anche i ciclisti. La responsabilità del Comune per i danni cagionati dalle cose in custodia, e dunque dalla strada che gestisce, si presume: il danneggiato, cioè il ciclista caduto, potrà limitarsi a provare l’episodio, indicando il tratto ove è avvenuto il sinistro (meglio se producendo documentazione fotografica che ritrae le condizioni della strada e lo stato dei luoghi) e documentando le lesioni che ha riportato in conseguenza della caduta. Quando il Comune non paga i danni La giurisprudenza della Corte di Cassazione insegna che «non spetta al danneggiato dare la prova dell’insidia o del trabocchetto, e in particolare dell’anomalia della strada»: al contrario, è il proprietario che deve «dare la c.d. prova liberatoria, dimostrando di aver adottato tutte le misure idonee a prevenire ed impedire che il bene demaniale presenti per l’utente una situazione di pericolo occulto». A questo punto, per esimersi dalla sua responsabilità presunta, sarà il Comune a dover fornire la prova del caso fortuito: dovrà dimostrare che l’evento è avvenuto per fattori eccezionali e imprevedibili e, in tal caso, riuscirà a liberarsi dalla sua responsabilità risarcitoria e non dovrà pagare al ciclista i danni derivati dalla caduta. Non è una prova facile e, infatti, nella maggioranza dei casi, quando avviene un incidente in bici per buca risarcisce il Comune. Quando il ciclista che cade su una buca stradale è corresponsabile Se il Comune chiamato in causa riesce a dimostrare che il ciclista percorreva la strada a velocità troppo elevata, il risarcimento sarà ridotto in quanto si riterrà che egli stesso ha contribuito alla verificazione dell’incidente: quanto maggiore sarà il suo contributo causale accertato nella produzione del sinistro, tanto più sarà abbattuta la percentuale dei danni risarcibili. Infatti, il comportamento imprudente del ciclista stesso è considerato una concausa dell’incidente. In conclusione Vediamo in fine quali sono i criteri da considerare in caso di risarcimento danni per la caduta del ciclista. Anche la grandezza della buca incide su questa valutazione: una buca ampia, estesa e profonda risulta più facilmente percepibile, ed evitabile, da chi percorre la strada a velocità moderata, a differenza di una buca di piccole dimensioni o nascosta dalla vegetazione presente sulla strada, per la quale la responsabilità è ricade interamente sul Comune che non le rimuove e non segnala l'insidia. Rimani sempre aggiornato con le nostre












