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246 risultati trovati per "infortunio sul lavoro"

  • Provvisionale risarcimento incidente 2025: guida completa per ottenere l’anticipo dall’assicurazione

    La provvisionale risarcimento incidente è un anticipo sul risarcimento danni. Scopri cos’è, quando richiederla, i requisiti per ottenerla e come velocizzare i tempi con esperti in infortunistica. Cos’è la provvisionale risarcimento incidente La provvisionale risarcimento incidente  è un anticipo sul risarcimento danni  riconosciuto al danneggiato, prima della liquidazione definitiva da parte dell’assicurazione o del tribunale. Si tratta di uno strumento fondamentale per chi ha subito un incidente stradale  e ha necessità di coprire subito spese mediche, assistenza o mancati guadagni. 👉 Oggi la provvisionale può essere concessa anche a chi non è in stato di bisogno economico , se la responsabilità dell’incidente è chiara e dimostrata. Provvisionale risarcimento incidente: quando e come richiederla Puoi richiedere la provvisionale risarcimento incidente  in due modi: 1. In sede stragiudiziale Richiesta diretta all’assicurazione Allegare tutta la documentazione medica e legale Responsabilità chiara della controparte Non regolata da norma specifica, ma possibile caso per caso 2. In sede giudiziale Durante un processo civile o penale Con gravi elementi di responsabilità a carico del conducente Concessa come anticipo sulla futura condanna dell’assicurazione ⚠️ In entrambe le ipotesi, è fondamentale presentare referti medici, prove e testimonianze . Provvisionale risarcimento incidente nel processo penale Nel processo penale, la provvisionale risarcimento incidente  è un acconto sulla futura sentenza. Viene concessa quando il giudice, da un sommario accertamento , riscontra gravi indizi di responsabilità. 📌 Requisiti principali: Causa avviata in primo grado Responsabilità chiara del conducente Stato di bisogno non obbligatorio (ma può influire sull’importo concesso) Non concessa se il dibattimento non è ancora iniziato Tabella riassuntiva: provvisionale risarcimento incidente Aspetto In sede stragiudiziale In sede giudiziale/penale Cos’è Acconto richiesto all’assicurazione Anticipo disposto dal giudice Quando Durante trattativa extragiudiziale In corso di causa, dopo accertamento Requisiti Documentazione + responsabilità chiara Gravi elementi di responsabilità Stato di bisogno Non necessario Non indispensabile, ma influisce sull’importo Vantaggi Liquidità immediata senza processo Acconto garantito da provvedimento del giudice FAQ – Provvisionale risarcimento incidente 1. Cos’è la provvisionale risarcimento incidente? È un anticipo sul risarcimento danni che può essere concesso all’assicurato prima della liquidazione definitiva. 2. Devo essere in difficoltà economiche per ottenerla? No. Dal 2006 lo stato di bisogno non è più requisito obbligatorio, ma può influire sulla somma concessa. 3. Quando conviene richiederla all’assicurazione? Quando la responsabilità dell’incidente è evidente e ben documentata. 4. L’anticipo riduce il risarcimento finale? No, la provvisionale è solo un acconto: sarà scalata dal totale riconosciuto. 5. Quanto tempo ci vuole per ottenere la provvisionale risarcimento incidente? In via stragiudiziale può arrivare in poche settimane; in giudizio dipende dai tempi processuali. Perché è importante la provvisionale risarcimento incidente La provvisionale risarcimento incidente  è uno strumento di tutela immediata per le vittime di sinistri. Ti permette di affrontare le spese urgenti senza dover attendere anni per il risarcimento definitivo. 👉 Le compagnie assicurative, però, tendono a limitare o ritardare questi anticipi. Per questo è fondamentale affidarsi a esperti in infortunistica stradale , che sappiano presentare la richiesta nel modo corretto e ottenere tempi più rapidi. Conclusione Se hai subito un incidente stradale  e i tempi del risarcimento si allungano, hai diritto a richiedere una provvisionale risarcimento incidente . Che sia in sede stragiudiziale o giudiziale, rappresenta una risorsa concreta per non rimanere senza sostegno economico. 👉 Contatta Infortunistica Consulting per una consulenza gratuita : da oltre vent' anni aiutiamo le vittime di incidenti a ottenere anticipi e risarcimenti completi. Possono inoltre chiedere la provvisionale anche gli eventuali eredi del danneggiato . Per rimanere sempre aggiornato vai alla nostra pagina: News & Aggiornamenti

  • Rivalsa datore di lavoro

    La rivalsa del datore di lavoro è una possibilità, spesso ignorata dalle aziende, che consente di ottenere La rivalsa del datore di lavoro è l’azione che l'azienda intraprende per recuperare i costi sostenuti La Rivalsa datore di Lavoro, l'Evento Un evento pregiudizievole, infatti, può influire direttamente Il danno subito dal datore di lavoro a seguito della mancanza del dipendente coinvolto in un incidente Quando un dipendente infatti, a seguito di infortunio con responsabilità di terzi anche concorsuale (

  • In caso d’incidente, di chi è la colpa?

    Incidente stradale: la materia relativa agli incidenti stradali e al risarcimento degli stessi è affidata a una specifica normativa, chiamata codice delle assicurazioni. Il codice delle assicurazioni. C’è stato un incidente, siete convinti di aver subito un torto, ma nello stesso tempo vi assale il dubbio se avete ragione o meno. Ebbene sappiate che, in Italia, la materia relativa agli incidenti stradali e al risarcimento degli stessi è affidata a una specifica normativa, chiamata codice delle assicurazioni. In particolare il regolamento di attuazione di questa legge ha avuto anche lo scopo di chiarire il grado di responsabilità a seguito dei sinistri: in altri termini, all’interno di questo regolamento ed alla luce delle sue disposizioni, è possibile sapere di chi è la colpa. Sono infatti riportate le casistiche più frequenti e il grado di responsabilità da attribuire ai conducenti di turno. In questo modo è possibile capire se a seguito di un incidente stradale è invocabile il concorso di colpa oppure se c’è l’esclusiva responsabilità di uno dei conducenti. In conclusione, in caso d’incidente, di chi è la colpa? Vediamo alcuni esempi riportati dai nostri esperti di Infortunistica Stradale: Incidente uscendo da un parcheggio Il conducente di un’auto in sosta deve sempre dare la precedenza ai veicoli già in marcia. Per questa ragione, se uscendo da un parcheggio, provoca un incidente, si presume che sia esclusivamente responsabile: in questo senso, la normativa in vigore è inequivocabile. Pertanto il proprietario del veicolo danneggiato dall’auto che usciva dal parcheggio avrà tutto il diritto di ottenere l’integrale risarcimento dei danni subiti. Incidente da tamponamento Anche questa ipotesi, rientra tra quelle più frequenti. Si tratta del cosiddetto tamponamento che, secondo la legge in esame, prevede e presume l’esclusiva responsabilità del veicolo posteriore. In termini pratici, se durante la circolazione, inavvertitamente urto l’auto che mi precede, sono presumibilmente considerato l’unico colpevole dell’incidente provocato. Pertanto il proprietario del veicolo urtato avrà diritto al pieno e incondizionato risarcimento di tutti i danni subiti dalla sua vettura, fatta salva la prova contraria. Incidente con veicolo affiancato Il caso in esame riguarda due veicoli adiacenti e che circolano nella stessa direzione. In altri termini, ad esempio, in una strada a due corsie, si urtano due vetture che dovrebbero circolare in parallelo. Ebbene, la legge dice che l’esclusiva responsabilità appartiene al conducente dell’auto che ha cambiato corsia. Se quindi, l’incidente è avvenuto in questo modo, l’altro proprietario avrà diritto al risarcimento integrale di tutti i danni subiti. Viceversa, se l’incidente si è verificato nonostante nessuna delle due auto abbia effettuato cambi di corsia, la colpa si presume al 50 per cento. In questa ipotesi, quindi, il risarcimento dovuto sarà ridotto in corrispondenza della percentuale indicata, salva la possibilità per i rispettivi proprietari di dimostrare il contrario. Incidente in sorpasso Quando sorpassate una vettura che vi precede e in ogni caso quando entrate nella corsia di marcia opposta dovete inevitabilmente stare molto attenti. Se durante l’esecuzione di questa manovra provocate un incidente, urtando un veicolo proveniente dal senso di marcia opposto, la colpa è esclusivamente vostra. In questo caso quindi, il proprietario dell’altra vettura avrà diritto al pieno risarcimento dei danni. Se invece il sinistro in esame è avvenuto tra due veicoli che hanno entrambe invaso la corsia opposta (ad esempio, stavano entrambi sorpassando), si presume una corresponsabilità al 50 per cento, con relativa e proporzionale riduzione del risarcimento dovuto. Per rimanere aggiornato sulle novità del Codice della strada vai alla nostra pagina: News & Aggiornamenti

  • Doppio risarcimento per lo stesso danno: quando è possibile e cosa dice la Cassazione

    danni  dalla compagnia RCA del responsabile civile; un indennizzo assicurativo  dalla propria polizza infortuni Per questo è fondamentale analizzare attentamente le condizioni contrattuali  della propria polizza infortuni Posso ricevere sia il risarcimento RCA che l'indennizzo infortuni?

  • Affidati a infortunistica stradale Rovigo

    quello di assistere tutti coloro che, per qualsivoglia ragione, hanno subito un incidente stradale, un infortunio Chi subisce un incidente o un infortunio molto spesso si affida alla propria assicurazione o all'amico

  • È Previsto Il Risarcimento Danni Da Colpo Di Frusta

    Cos’è il colpo di frusta, come chiedere il risarcimento e quando è possibile ottenerlo. Introduzione: Le interpretazioni della giurisprudenza e le norme dedicate spiegate dai nostri esperti di Infortunistica Stradale. Quando ci si trova coinvolti in un tamponamento tra automobili, il cosiddetto colpo di frusta è una delle conseguenze più comuni. Apparentemente di poco conto, non deve essere sottovalutato perché, nei casi più importanti, può lasciare disturbi anche a guarigione completata. Risarcimento Colpo di Frusta: legge e giurisprudenza Nel corso degli anni, si sono susseguite diverse interpretazioni della legge dedicata ai risarcimenti per colpi di frusta. La prima modifica alla norma è stata apportata dal governo Monti, con lo scopo di far calare l’entità di questo tipo di rimborsi (che sono sempre stati di gran lunga i più frequenti, quindi dispendiosi). Questa modifica stabiliva che il risarcimento spettava solamente a chi riusciva a dimostrare la presenza del danno, attraverso esami medici strumentali (come lastre, Tac o risonanze magnetiche). Però, dato che spesso le lesioni ai tessuti molli non compaiono sulle lastre o in altri esami, la quantità di risarcimenti versati è diminuita circa del 30%. Tuttavia, alcune sentenze della Cassazione e di giudici di pace locali hanno dato un’interpretazione più ampia di questa norma, a patto che il danno fosse tempestivamente accertato dal pronto soccorso. Ad esempio, nel 2016 il Giudice di Pace di Venezia ha dichiarato che gli esami clinici sono sussidiari al riscontro eseguito dal medico (che non può essere sostituito in nessun caso) e che, di conseguenza, per ottenere il rimborso potesse bastare il fatto che il medico abbia accertato il danno visivamente. Colpo di frusta: come si calcola il rimborso? Al fine di calcolare correttamente il risarcimento, è utile sapere che i danni biologici di lieve entità come il colpo di frusta sono ritenuti dalla legge lesioni micropermanenti. Ciò vuol dire che per esse vengono assegnati fino a 9 punti di invalidità (anche se per il colpo di frusta classico si oscilla tra 1 e 2 punti), oltre al rimborso delle spese mediche sostenute. Per rimanere sempre aggiornato vai alla nostra pagina: News & Aggiornamenti

  • Incidente stradale: importanza di recarsi immediatamente al pronto soccorso

    Scopri perché è essenziale recarsi subito al pronto soccorso dopo un incidente stradale per ottenere il massimo risarcimento danni. Perché recarsi subito al pronto soccorso dopo un incidente stradale? Se sei stato coinvolto in un incidente stradale , è fondamentale recarti immediatamente al pronto soccorso  per tutelare la tua salute e avviare la pratica per ottenere il risarcimento danni per lesioni personali . Ogni veicolo deve essere coperto da un'assicurazione RCA  (Responsabilità Civile Auto) che copre i danni ai terzi e le lesioni personali dei coinvolti. Tuttavia, per ottenere il massimo risarcimento  possibile, è essenziale farsi visitare da un medico e ottenere una certificazione delle lesioni. Lesioni da incidente stradale: perché è importante il pronto soccorso Alcune lesioni da incidente stradale , come il colpo di frusta , le contusioni  o le distorsioni cervicali , potrebbero manifestarsi solo ore o giorni dopo l'incidente. Per questo motivo, si consiglia di recarsi al pronto soccorso entro 24-48 ore dall'incidente  per documentare l'origine delle lesioni. Il certificato medico ospedaliero  è una prova determinante per dimostrare il nesso causale tra l'incidente e le lesioni . Attenzione:  consultare solamente il medico di base  potrebbe non essere sufficiente per la compagnia assicurativa, che potrebbe contestare la richiesta di risarcimento danni per lesioni stradali . Ritardo nel recarsi al pronto soccorso: rischi per il risarcimento danni Un ritardo nella visita al pronto soccorso  potrebbe compromettere la possibilità di ottenere un risarcimento per danni fisici . Se le lesioni vengono segnalate diversi giorni dopo l'incidente, la compagnia assicurativa potrebbe mettere in dubbio il collegamento tra l'incidente e le lesioni . Cosa fare per evitare problemi? Recati immediatamente al pronto soccorso  per una diagnosi accurata. Anche se il dolore compare dopo qualche ora o giorno, vai entro 48 ore  per documentare i sintomi. Richiedi un certificato medico dettagliato , che attesti il nesso tra l'incidente e le lesioni riportate. Se le lesioni sono gravi, chiama un' ambulanza  per essere trasportato rapidamente in ospedale e ottenere cure adeguate. Risarcimento danni per incidente stradale: come possiamo aiutarti Infortunistica Consulting  ti assiste per ottenere il massimo risarcimento per le lesioni da incidente stradale . I nostri servizi includono: Consulenze gratuite  per valutare il tuo caso. Supporto nella raccolta della documentazione medica necessaria . Assistenza da parte di medici legali specializzati . Compilazione della richiesta di risarcimento danni . Trattativa con la compagnia assicurativa  per garantire un rimborso adeguato. Se sei rimasto coinvolto in un incidente, non rischiare di perdere il tuo risarcimento! Contattaci subito per una consulenza gratuita.

  • Querela per lesioni colpose: quando il tempo gioca contro la giustizia

    Questo tipo di reato è spesso associato a incidenti stradali, infortuni sul lavoro e responsabilità medica condanna dei due medici, che sono stati riconosciuti colpevoli e condannati al risarcimento dei danni a favore Esempi comuni includono incidenti stradali, errori medici e infortuni sul lavoro.

  • Risarcimento Danni assicurazione: Finalmente Un Esperto dalla Tua Parte

    I giorni riconosciuti non sempre possono coincidere con i giorni di assenza dal lavoro e/o con i giorni assegnazione chiara e univoca della responsabilità (Verbale delle Autorità di Polizia, testimoni oculari a favore

  • Danno non patrimoniale: cos’è, come si calcola e come ottenere il risarcimento

    sulla qualità della vita, sulla salute e sulle emozioni della persona coinvolta in un incidente o in un infortunio riguarda la compromissione dell’integrità psicofisica della persona, indipendentemente dalla sua capacità lavorativa.Esempi Sì: chi subisce un infortunio può chiedere entrambi i risarcimenti. 4. Da oltre vent anni, Infortunistica Consulting  assiste chi ha subito danni a seguito di incidenti e infortuni.I basse Conclusione Il danno non patrimoniale  è un aspetto fondamentale nei risarcimenti per incidenti e infortuni

  • Malore Improvviso alla Guida: Responsabilità e Risarcimento

    Scopri le implicazioni legali di un malore improvviso alla guida. Chi è responsabile? Infortunistica Consulting ti tiene informato. Negli ultimi tempi, l'aumento dei sinistri causati da automobilisti che si sentono male alla guida è fonte di crescente preoccupazione. Ma cosa succede se un conducente, a causa di un malore improvviso, perde il controllo dell'auto e provoca un incidente stradale? A chi spetta risarcire i danni? Le risposte a queste domande sono state delineate da una serie di sentenze della Suprema Corte di Cassazione. In una recente pronuncia, la Corte ha chiarito che la difesa del conducente deve essere supportata da prove concrete, capaci di rendere plausibile la tesi che l'evento sia stato il risultato di un malore improvviso e imprevedibile sin dall'accensione del motore. È essenziale dimostrare che il malore era non solo improvviso, ma anche imprevedibile. Se il conducente avrebbe potuto prevedere il malore, spiegano i nostri esperti di Infortunistica Stradale, l'obbligo di prudenza lo avrebbe dovuto indurre a desistere dalla guida prima che si verificasse l'incidente. Il giudice, nel valutare l'infermità del conducente e la sua capacità di intendere e volere, tiene conto di diversi fattori, come l'età e le condizioni fisiche e psicologiche dell'imputato. È cruciale distinguere tra malore improvviso e colpo di sonno dovuto alla stanchezza accumulata durante la guida prolungata. Se il malore è causato dalla stessa condotta del conducente (ad esempio, una guida prolungata senza pause), la responsabilità ricade interamente su di lui. In conclusione: L'onere della prova del malore improvviso non spetta al conducente, ma al giudice, il quale presume che il conducente fosse sano e in grado di intendere e volere, a meno che non ci siano prove specifiche di patologie. Resta aggiornato con le ultime notizie e informazioni su questi argomenti consultando i nostri aggiornamenti su Infortunistica Consulting News.

  • Danno fisico: solo se accertato dal Pronto Soccorso.

    La valutazione del medico o delle indagini strumentali, come raggi X, risonanze e tac possono accertare se l’automobilista ha subito un danno fisico. Il danno fisico a seguito di un incidente stradale: Hai fatto un incidente stradale? Avverti un dolore alla spalla al collo o al bacino? Quanto tempo c’è per andare in ospedale? Facciamo il punto della situazione. Tempo per andare in ospedale dopo un incidente: La prima cosa che devi sapere è che non esiste una norma che stabilisca un limite di tempo entro cui andare in ospedale dopo un incidente stradale: tutto si risolve in una valutazione di opportunità in base al caso concreto. -Cosa significa? -Non c’è una regola! E' bene sapere che spesso nell’immediatezza dell’incidente alcuni postumi non si manifestano subito “a caldo” ma dopo un po’ di tempo. È pertanto consigliato recarsi presso il Pronto Soccorso più vicino entro le 24/48 ore dal sinistro al fine di rendere più agevole al legale dimostrare che tale malattia è la diretta conseguenza dell’incidente occorso. La riforma delle pratiche di risarcimento per incidenti: Prima di spiegare quanto tempo c’è per andare in ospedale dopo un incidente dobbiamo ricordare che le regole e le procedure per le pratiche di liquidazione dei risarcimenti sono cambiate proprio di recente. Alla riforma che ha introdotto il cosiddetto «indennizzo diretto» si è aggiunta quella che ha imposto una stretta sui testimoni. Quanto ai testimoni, ora la legge stabilisce che il danneggiato ha l’obbligo di indicare, già nella denuncia di sinistri, i nomi dei testimoni che hanno assistito allo scontro; se non lo fa, sarà l’assicurazione a ricordarglielo con una raccomandata da inviare entro 60 giorni dalla denuncia medesima ed a cui è necessario rispondere nei successivi 60 giorni. In caso caso contrario, si perde il diritto a chiedere la prova testimoniale qualora si finisca in causa. Quanto al colpo di frustra, invece, si è stabilito che, in caso di lesioni «micro permanenti» danno diritto a risarcimento i dolori lamentati dal danneggiato solo dopo un «accertamento clinico strumentale obiettivo». Opportuno andare al pronto soccorso dopo un incidente: Quanto si è detto è molto importante ai nostri fini, perché lascia intendere il maggior rigore che ha sposato oggi la legge, per arginare le facili richieste di risarcimento del danno. In altri termini, se anche può succedere che un dolore si manifesti con un giorno di ritardo o che un sintomo, inizialmente sottovalutato dall’automobilista, si aggravi in seguito, si ha diritto al risarcimento a patto che il danneggiato, prima di andare in ospedale, non sia riuscito a svolgere altre attività. Dunque, la valutazione sarà strettamente collegata al tipo di patologia riscontrata e all’esame obiettivo o strumentale del medico. Ad esempio, se c’è una frattura ad un dito della mano e l’automobilista decide di farsi vedere dal dottore solo il giorno successivo all’incidente, questi non incontrerà grosse difficoltà nell’ottenere il risarcimento. Più difficile è invece ottenere il risarcimento quando il dolore riguarda una parte del corpo sulla quale né l’occhio del medico né quello della macchina riscontrano lesioni. In questi casi è consigliabile affidarsi a strutture specializzate nell'ambito dell' Infortunistica Stradale, che attraverso una serie di accertamenti medici mirati, potranno dimostrare all'assicurazione l'entità dei danni riportati, richiedendo pertanto il risarcimento spettante. Per rimanere aggiornato vai alla nostra pagina: News & Aggiornamenti

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