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Risultati di ricerca

233 risultati trovati per "infortunio sul lavoro"

  • Risarcimento danni da buche stradali

    Al tempo stesso Il custode è libero da responsabilità se la vittima è incorsa in un infortunio provocato

  • Incidente stradale con prognosi superiore a 40 giorni.

    Lesioni personali gravi o gravissime da Incidente stradale: cosa sono? Chi causa un incidente stradale provocando lesioni gravi cosa rischia? Cosa cambia con al nuova "riforma Cartabia"? Introduzione Purtroppo i sinistri stradali sono all’ordine del giorno: sebbene le norme sulla sicurezza stiano producendo i loro frutti, le vittime e i feriti che si registrano annualmente sulle strade italiane sono ancora troppi. Per combattere questa piaga, il legislatore non soltanto ha pensato di modificare il codice della strada, inserendo regole che rendano più sicura la circolazione, ma ha anche innovato il codice penale, sanzionando più duramente le condotte di quanti, alla guida del proprio veicolo, mettono in pericolo la vita degli altri. Stiamo parlando dei reati, introdotti nel 2016, di omicidio stradale e di lesioni personali stradali. Quest’ultima fattispecie, in particolare, si applica solamente quando dall’incidente stradale derivino conseguenze importanti per la vittima, cioè quando la stessa riporti lesioni gravi o gravissime con una prognosi superiore a 40 giorni. Lesioni personali: cosa sono? Quando da un incidente stradale derivano lesioni alla vittima della condotta, può scattare il reato di lesioni personali stradali. Prima di parlare di questo delitto, però, devo necessariamente spiegarti cosa siano le lesioni personali. Per il codice penale, la lesione personale è quella dalla quale scaturisce una malattia nel corpo o nella mente. La malattia provocata dalla lesione non si riduce alla classica ferita lacero-contusa, potendo essa consistere anche in una malattia che metta in pericolo la vita della persona offesa (si pensi ad un trauma cranico), ovvero nella malattia o incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni per un tempo superiore ai 40 giorni (frattura ad un piede), o ancora nell’indebolimento permanente di un senso o di un organo (si pensi ad un violento colpo agli occhi, dal quale segue un danno grave alla vista). In questi casi si suole parlare di lesioni personali gravi, punite con la reclusione da tre a sette anni. Secondo la giurisprudenza, il concetto di malattia richiede necessariamente i requisiti essenziali della riduzione apprezzabile di funzionalità, a cui può anche non corrispondere una lesione anatomica, e del fatto morboso in evoluzione a breve o lunga scadenza, verso un esito che potrà essere la guarigione perfetta, l’adattamento a nuove condizioni di vita oppure la morte. La Corte di Cassazione ha così ritenuto sussistenti le lesioni per difficoltà respiratorie, durate alcuni minuti, a seguito di stretta al collo e scuotimento della vittima. La lesione è gravissima, con pena fino a dodici anni, se dal fatto deriva una conseguenza insanabile, la perdita di un senso o di un arto, una mutilazione che renda l’arto inservibile, ovvero la perdita dell’uso di un organo o della capacità di procreare, ovvero ancora la deformazione o lo sfregio permanente del viso. Sia nel caso di lesione grave o gravissima, sia nel caso di lesione dal quale deriva una malattia non guaribile entro venti giorni (così come da prognosi medica), la persona che ha picchiato un’altra può essere denunciata da chiunque, cioè anche da soggetto diverso dalla persona offesa: trattasi infatti di delitti procedibili d’ufficio, cioè senza la necessità che sia la persona offesa a sporgere querela. Lesioni personali stradali: cosa sono? La legge dice che chiunque cagioni per colpa ad altri una lesione personale con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale è punito con la reclusione da tre mesi a un anno per le lesioni gravi e da uno a tre anni per le lesioni gravissime. Se da un incidente stradale, quindi, deriva una lesione grave, cioè una malattia con prognosi superiore a 40 giorni, il responsabile del sinistro dovrà rispondere penalmente della sua condotta, anche se non ha provocato apposta l’incidente ma è stato frutto di una sua disattenzione. Prognosi superiore a 40 giorni: cosa succede in caso di incidente? -In caso di incidente stradale con prognosi superiore a 40 giorni, quindi, c’è il concreto rischio che il responsabile del sinistro debba affrontare un procedimento penale per le lesioni personali stradali cagionate alla vittima. Per prognosi deve ovviamente intendersi la previsione sul decorso della malattia effettuata da un medico. Quanto appena descritto, però, non è l’unica conseguenza della condotta lesiva. Chi cagiona un incidente stradale dal quale derivi il ferimento di un’altra persona rischia non solo una seria conseguenza penale, ma anche l’applicazione delle sanzioni amministrative tipiche del codice della strada, e cioè : Il pagamento di una multa, La sospensione della patente (commisurata all’entità delle lesioni personali subite dalla vittima del sinistro stradale: da 15 giorni a tre mesi per la lesione personale colposa lieve; fino a due anni per la lesione personale colposa grave o gravissima; fino a quattro anni nel caso di omicidio colposo) o addirittura la revoca della stessa. Cosa cambia con la riforma Cartabia: Cambia la procedibilità del reato di lesioni personali stradali. Va detto che prima dell’introduzione di questa norma, avvenuta nel 2016, in casi simili trovava già applicazione l’art. 590 del Codice Penale, che prevede il reato di lesioni personali colpose, genericamente intese. Fino a pochi giorni fa, per tutte le ipotesi di reato di lesioni stradali colpose era prevista la procedibilità d’ufficio, ovvero il procedimento penale aveva inizio automaticamente, senza che fosse necessaria una querela da parte del soggetto offeso. Una circostanza davvero molto gravosa, con conseguenze il più delle volte eccessivamente punitive nei confronti del conducente del veicolo con torto. Il risultato sono stati sei anni in cui tantissimi procedimenti penali sono stati avviati laddove il perseguimento di tali fattispecie di reato non costituiva una reale necessità, esponendo il reo a conseguenze, anche economiche, del tutto ingiustificate, essendo più che sufficiente la tutela garantita al soggetto danneggiato sotto il profilo civilistico. E’ stato senz’altro anche sulla scorta di tali considerazioni che il Legislatore ha finalmente deciso di rivedere il regime di procedibilità di questo reato. Da quando si applica? Infatti, dal 1 novembre 2022, con l’approvazione del decreto legislativo che ha dato attuazione alle Legge 134 del 27 settembre 2021 (la cosiddetta “riforma Cartabia”) le lesioni stradali personali gravi o gravissime sono diventate procedibili soltanto a querela di parte, restando in vigore la procedibilità d’ufficio soltanto nel caso in cui si siano verificate delle circostanze aggravanti. Le nuove disposizioni si applicano anche se il reato è stato commesso prima dell’entrata in vigore della riforma, ma soltanto se il procedimento penale ancora non pende, allora il termine di decorrenza per proporre la querela coincide con il primo novembre 2022. Per rimanere aggiornato sulle novità del Codice della strada vai alla nostra pagina: News & Aggiornamenti

  • Investimento di pedone distratto da ciclista: conseguenze senza polizza

    E cosa rischia il ciclista se non ha una polizza infortuni e danni a terzi? Cosa fare in caso di incidente: Prestare soccorso al pedone infortunato. Consigli: È fondamentale sottoscrivere una polizza infortuni e danni a terzi per proteggersi da eventuali

  • Vittima di incidente scopre di non essere assicurata: cosa succede?

    La fortuna vuole che egli sia la vittima del sinistro e non il responsabile, ma vediamo di ricostruire In conclusione È stata una vera fortuna che il ragazzo in questione non sia stato coinvolto in un incidente

  • Incidente all'incrocio senza segnaletica: chi è responsabile?

    Incidente all'incrocio senza segnaletica: responsabilità, regole di precedenza e risarcimento danni. Introduzione: L'assenza di segnaletica stradale all'incrocio può generare confusione e incertezza negli automobilisti, con il rischio di incidenti. Ma di chi è la colpa in caso di sinistro? E quali sono le regole da seguire? Regole di precedenza: Anche in assenza di segnali, il Codice della Strada stabilisce la regola della precedenza a destra. Le auto che provengono da sinistra devono dare la precedenza a quelle che si trovano già sulla destra. Eccezioni alla regola: L'obbligo di dare la precedenza a destra può essere derogato solo se l'auto di sinistra ha già impegnato il centro dell'incrocio. In questo caso, l'auto che proviene da destra deve attendere che l'altra completi la manovra. Responsabilità del Comune: Secondo la Cassazione, il Comune non è automaticamente responsabile per un incidente all'incrocio senza segnaletica. La responsabilità sussiste solo se si dimostra che l'assenza di segnaletica abbia creato una situazione di pericolo oggettiva e che tale pericolo sia stato la causa diretta del sinistro. Onere della prova: L'onere della prova spetta al danneggiato, che deve dimostrare il nesso causale tra l'assenza di segnaletica e l'incidente. Comportamento prudente: In ogni caso, la legge impone agli automobilisti di mantenere una condotta di guida prudente, soprattutto in prossimità di incroci privi di segnaletica. È fondamentale rallentare e prestare attenzione alle auto che provengono da destra. Incidente a un Incrocio senza Segnaletica, Conclusioni: L'assenza di segnaletica stradale non esime gli automobilisti dal rispetto delle regole di precedenza e dal dovere di mantenere una condotta di guida prudente. In caso di incidente, la responsabilità sarà accertata in base alle circostanze specifiche del caso. Per rimanere aggiornato vai alla nostra pagina: News & Aggiornamenti

  • Risarcimento Caduta Supermercato

    Il cliente che subisce un infortunio più o meno grave a seguito di una caduta all'interno di un supermercato Ciò significa che se un cliente subisce un infortunio più o meno grave all'interno di un negozio può In questi casi, il cliente può incombere in un infortunio e ha il pieno diritto di richiedere un risarcimento Se ti infortuni all'interno di un supermercato è importante: Fotografare la causa che ha procurato il Se sei vittima di un infortunio all'interno di un negozio e/o supermercato non esitare a chiedere la

  • Colpo di frusta risarcito dall'assicurazione

    tutto ciò ha a che fare con: l'assicurazione, con la procedura di risarcimento diretto, con la polizza infortuni Polizza infortuni conducente Se volete essere più tutelati, potete richiedere una polizza per la tutela Le polizze infortuni prevedono una franchigia di 2, 3 o 5 punti percentuali di invalidità permanente: Importante L’indennizzo liquidato in sede di polizza infortuni sarà dunque diverso da quello liquidato

  • Risarcimento incidente stradale, cosa vi spetta?

    emergente : le spese sostenute; lucro cessante : la perdita di guadagni derivante dalla sospensione del lavoro per via dell’infortunio. compone a sua volta nelle seguenti categorie: danno morale : è la sofferenza interiore patita a seguito dell Mancato guadagno Chi, a causa dell’incidente, non può lavorare e perciò perde affari o comunque vede

  • Bicicletta contromano: cosa dice la legge e chi paga in caso di incidente

    La bicicletta contromano  è una delle infrazioni più frequenti tra i ciclisti e rappresenta un pericolo non solo per chi guida la bici, ma anche per automobilisti e pedoni. Ma cosa succede se un ciclista che circola contromano causa o subisce un incidente? Chi ha diritto al risarcimento? In questa guida 2025 analizziamo cosa prevede il Codice della Strada , come vengono ripartite le responsabilità e quali sono le conseguenze in termini di risarcimento danni . Bicicletta contromano: è vietato dal Codice della Strada? Sì. Secondo l’art. 143 del Codice della Strada , i veicoli – comprese le biciclette – devono circolare sulla parte destra della carreggiata, rispettando il senso di marcia. 👉 Un ciclista che viaggia in bicicletta contromano  commette un’infrazione e può essere multato.Inoltre, in caso di incidente, può essere considerato responsabile  totale o parziale del sinistro. Bicicletta contromano e responsabilità negli incidenti La valutazione della responsabilità varia in base alle circostanze: Incidente tra bici e auto  → se il ciclista è contromano, può essere ritenuto responsabile o concorrente. Tuttavia, l’automobilista deve sempre dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitare l’impatto. Incidente tra bici e pedone  → il ciclista contromano ha quasi sempre la responsabilità principale. Incidente solo con la bici  → se il ciclista cade da solo mentre procede contromano, non ha diritto ad alcun risarcimento. Tabella comparativa: bicicletta regolare vs bicicletta contromano Situazione Bicicletta regolare Bicicletta contromano Multa da parte della Polizia ❌ No ✅ Sì (art. 143 CdS) Responsabilità in caso di incidente Valutazione standard Responsabilità aumentata Diritto al risarcimento danni ✅ Sì, se non in colpa ❌ Ridotto o escluso Risarcimento danni: cosa succede se il ciclista è contromano? Se il ciclista è in bicicletta contromano  e rimane coinvolto in un incidente, il risarcimento può: essere ridotto , se vi è concorso di colpa, essere negato , se la condotta è stata l’unica causa del sinistro. 👉 Tuttavia, ogni caso va valutato singolarmente, perché la responsabilità può essere condivisa tra più soggetti. FAQ – Domande frequenti sulla bicicletta contromano 1. Posso andare in bicicletta contromano nei sensi unici? No, salvo nei Comuni che autorizzano esplicitamente il doppio senso ciclabile con apposita segnaletica. 2. Se vado in bici contromano e vengo investito, ho diritto al risarcimento? Dipende. Se sei l’unico responsabile, no. Se c’è corresponsabilità con l’automobilista, il risarcimento può essere ridotto. 3. Qual è la multa per bicicletta contromano? La sanzione prevista dall’art. 143 CdS va da circa 25 € a oltre 100 €. 4. Il ciclista contromano è sempre colpevole? Non sempre al 100%, ma la responsabilità a suo carico è molto alta. 5. Come posso tutelarmi in caso di incidente in bici? Raccogli prove (foto, testimoni, referti medici) e affidati a professionisti esperti in risarcimento danni da incidente. Conclusioni Circolare in bicicletta contromano  è pericoloso, vietato dal Codice della Strada e può ridurre drasticamente le possibilità di ottenere un risarcimento in caso di incidente. La responsabilità va valutata caso per caso, ma il ciclista rischia di dover rispondere anche penalmente se causa danni ad altri. 📞 Per una consulenza sul tuo caso, contatta Infortunistica Consulting : analizziamo le dinamiche dell’incidente e ti aiutiamo a ottenere il giusto risarcimento. Per rimanere sempre aggiornato visita la nostra sezione: News & Aggiornamenti

  • Risarcimento Colpo di Frusta

    Polizza infortuni conducente Se volete essere più tutelati, potete richiedere una polizza per la tutela Le polizze infortuni prevedono una franchigia di 2, 3 o 5 punti percentuali di invalidità permanente: Importante L’indennizzo liquidato in sede di polizza infortuni sarà dunque diverso da quello liquidato

  • “Mio Figlio Ha Avuto un Incidente: Cosa Avrei Voluto Sapere Prima che Fosse Troppo Tardi”

    Nei giorni successivi, ho scoperto che il trauma peggiore non è solo l'infortunio, ma l'improvvisa immersione Un infortunio in età evolutiva (es. non poter più giocare a calcio per un anno) ha un impatto molto più

  • Risarcimento ridotto se si era alla guida senza cintura.

    Nel caso di danni fisici riportati dal guidatore, in cui dovesse essere rilevato che non indossava la cintura di sicurezza, si applicherà il cosiddetto concorso di colpa Non indossare la cintura di sicurezza comporta concorso di colpa in caso di incidente, con relativa riduzione del risarcimento danni. Allacciare le cinture di sicurezza è previsto dal codice della strada (art. 172 c.d.s.) ed è finalizzato innanzitutto a tutelare la sicurezza di chi viaggia. Oltre a mettere a rischio l’incolumità fisica di chi si trova in auto può avere delle conseguenze negative anche in caso di risarcimento danni da parte dell’assicurazione in conseguenza di un incidente. Vediamo allora cosa accade in caso di risarcimento danni senza cintura in seguito a un sinistro stradale. Nel caso di danni fisici riportati dal guidatore, l’assicurazione dopo aver valutato e calcolato l’entità delle lesioni, attraverso apposite perizie mediche, offrirà una determinata somma a titolo di risarcimento danni e procederà quindi a liquidarla nella sua interezza. Nel caso in cui dovesse essere rilevato che non indossava la cintura di sicurezza si applicherà il cosiddetto concorso di colpa. Concorso in lesioni, negazione di risarcimento 1) Per concorso di colpa si intende quel comportamento negligente da parte del creditore (in questo caso il conducente coinvolto nell’incidente, creditore nei confronti dell’assicurazione) che ha contribuito a causare il danno o che comunque ne ha aggravato le conseguenze, ciò si tradurrà in una diminuzione in percentuale del risarcimento, diminuzione spesso anche molto pesante, di solito dal 30 al 50% del danno calcolato. 2) Opposta è la casistica in cui l'assicurazione non riconosce il danno per mancanza di elementi strumentali che accertano il valore del punteggio assegnato dal medico legale nominato di parte, in questi è consigliabile rivolgersi a strutture specializzate, che si faranno carico di tutte le spese legali per ottenere il giusto risarcimento a tutela dei propri assistiti. Per rimanere sempre aggiornato vai alla pagina: News & Aggiornamenti

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