Risarcimento danni incidente stradale: guida completa per ottenere il massimo dall’assicurazione
- Bozzolan Alessandro

- 18 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Scopri come funziona il risarcimento danni incidente stradale, cosa paga l’assicurazione e come ottenere l’importo massimo per auto, lesioni e spese.

Subire un incidente stradale è un evento improvviso e spesso traumatico.
Oltre allo stress fisico ed emotivo, ci si trova ad affrontare una fase complessa: il risarcimento danni incidente stradale. Conoscere cosa paga l’assicurazione, come viene calcolato il risarcimento e quali diritti spettano al danneggiato è fondamentale per evitare liquidazioni inferiori al dovuto.
In questa guida aggiornata, redatta da professionisti dell’infortunistica stradale, troverai tutte le informazioni utili per ottenere il giusto risarcimento, secondo la normativa italiana e l’orientamento della giurisprudenza.
Cos’è il risarcimento danni incidente stradale
Il risarcimento danni incidente stradale è l’importo che l’assicurazione del responsabile (o la propria, nei casi previsti dall’indennizzo diretto) deve corrispondere alla vittima per compensare tutti i danni subiti, materiali, economici e personali.
Il principio cardine è uno solo: il danneggiato deve essere rimesso nella situazione in cui si sarebbe trovato se l’incidente non fosse mai avvenuto.
Tipologie di risarcimento danni incidente stradale
Il sistema risarcitorio italiano distingue due grandi categorie di danno.
Danni patrimoniali (danni economici)
I danni patrimoniali incidono direttamente sul patrimonio del danneggiato e sono sempre documentabili.
Rientrano in questa categoria:
Riparazione del veicolo
Valore del veicolo distrutto (danno totale)
Spese mediche e riabilitative
Spese di trasporto e soccorso stradale
Spese legali e di consulenza tecnica
Lucro cessante (perdita di reddito da lavoro)
Danno emergente
Comprende tutte le spese effettivamente sostenute a causa dell’incidente.
Lucro cessante
È il guadagno perso o non percepito per l’impossibilità temporanea o permanente di lavorare.
Danni non patrimoniali (danni alla persona)
I danni non patrimoniali riguardano la salute, la sfera psicologica e la qualità della vita.
Danno biologico
È la lesione all’integrità psicofisica accertata dal medico legale, temporanea o permanente.
Danno morale
Riguarda la sofferenza interiore, il dolore e il turbamento emotivo causati dall’incidente.
Danno esistenziale
Consiste nel peggioramento delle abitudini di vita, delle relazioni sociali e familiari.
Cosa paga l’assicurazione in caso di incidente stradale
L’assicurazione è tenuta a risarcire tutte le voci di danno dimostrabili, purché esista un nesso diretto tra l’incidente e il pregiudizio subito.
Riparazione auto e fermo tecnico
Il costo di riparazione rientra nel danno emergente. È necessario presentare:
preventivo o fattura della carrozzeria
eventuale perizia tecnica
Se il costo supera il valore commerciale del veicolo, l’assicurazione può liquidare il valore di mercato del mezzo al momento del sinistro.
Spese mediche e riabilitazione
Sono risarcibili tutte le spese sanitarie necessarie e coerenti con le lesioni riportate, tra cui:
visite specialistiche
esami diagnostici
fisioterapia
farmaci (con scontrino parlante)
Ogni spesa deve essere supportata da documentazione medica e fiscale.
Come si calcola il risarcimento del danno biologico
Il calcolo del danno biologico da incidente stradale avviene sulla base di tabelle ufficiali:
Tabelle del Tribunale di Milano (le più utilizzate)
Tabelle del Tribunale di Roma
Tabelle ministeriali per le micropermanenti (fino al 9%)
Il valore finale dipende da:
percentuale di invalidità permanente
giorni di invalidità temporanea
età del danneggiato
👉 A parità di lesione, più giovane è la vittima, maggiore è il risarcimento.
Tabella riepilogativa del risarcimento danni incidente stradale
Categoria di danno | Cosa comprende | Documentazione necessaria |
Danni patrimoniali | Riparazione auto, spese vive | Fatture, preventivi, perizie |
Spese mediche | Cure, fisioterapia, farmaci | Certificati medici, ricevute |
Danno biologico | Lesioni temporanee e permanenti | Perizia medico-legale |
Danno morale | Sofferenza psicologica | Prove testimoniali |
Lucro cessante | Perdita di reddito | Buste paga, dichiarazione redditi |
Domande frequenti sul risarcimento danni incidente stradale (FAQ)
Quanto tempo ho per chiedere il risarcimento?
Il termine di prescrizione è 2 anni dalla data dell’incidente. Se il fatto costituisce reato, i termini possono allungarsi.
Cos’è l’indennizzo diretto?
È la procedura che consente di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria assicurazione, in presenza di specifici requisiti di legge.
Posso scegliere il mio avvocato o consulente?
Sì. Il danneggiato ha piena libertà di scelta. Le spese legali stragiudiziali rientrano nel risarcimento.
L’assicurazione può offrire meno del dovuto?
Sì. Le offerte iniziali sono spesso al ribasso. Accettarle senza verifica può comportare una perdita economica rilevante.
Perché non gestire da solo il risarcimento
Affrontare periti e liquidatori senza assistenza comporta il rischio concreto di:
sottovalutazione delle lesioni
esclusione di voci di danno
risarcimenti incompleti
dover anticipare tutte le spese diagnostiche e specialistiche
dover anticipare tutte le spese riabilitative
Affidarsi a professionisti dell’infortunistica stradale significa tutelare realmente i propri diritti.
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