Incidente senza conseguenze, consigliata la denuncia cautelativa

Cos'è la denuncia cautelativa, quando e perché è opportuno inoltrarla alla propria assicurazione in caso di sinistro stradale.

Cos'è la denuncia cautelativa?

Ha la funzione di tutelare il soggetto che la presenta da un'eventuale azione che potrebbe essere avviata nei suoi confronti.

La denuncia cautelativa trova applicazione, in particolare, in caso di sinistri stradali.

Con la denuncia cautelativa il soggetto che è rimasto coinvolto in un incidente non fa che segnalare il sinistro e le modalità in cui si è svolto alla propria compagnia assicurativa.

La compagnia viene così informata preventivamente della possibile richiesta risarcitoria che l'altra parte coinvolta potrebbe avanzare.


In quali casi conviene presentarla?

La presentazione della denuncia cautelativa è consigliata in particolare quando lo scontro tra veicoli non ha provocato danni visibili o di rilievo ai mezzi.

L'esperienza però insegna che spesso sono proprio questi incidenti quelli che riservano le sorprese più spiacevoli.

Chi lo dice che poi l'altra parte non ci ripensi e decida di chiedere i danni?

Ecco in questi casi, in cui si è stati effettivamente un po' sprovveduti e non si sono fatte neppure le foto ai veicoli per provare che lo scontro non ha cagionato danni, conviene segnalare il sinistro alla propria compagnia.

La compagnia in questo modo, qualora dovesse arrivare una richiesta risarcitoria dalla controparte, sarà già a conoscenza dei fatti e potrà tutelare la posizione dell'assicurato al meglio, contestando eventualmente la richiesta risarcitoria dell'altra parte.


Cosa succede dopo la presentazione della denuncia?

La compagnia assicurativa archivierà la comunicazione e qualora l'altra parte dovesse avanzare una richiesta risarcitoria, avvierà tutta una serie di verifiche finalizzate ad accertare la versione dei fatti posti alla base della richiesta coinvolgendo i periti assicurativi, specializzati nell'accertare la veridicità o meno del danno che è stato lamentato.

I periti infatti hanno il compito di verificare se il "danno" riportato dal veicolo è compatibile con la narrazione dei fatti.


Quando va presentata la denuncia cautelativa?

La denuncia cautelativa, che non è altro che una lettera raccomandata, deve essere presentata nel termine di tre giorni rispetto a quello in cui si è verificato il sinistro.

A stabilirlo è l'art. 1913 c.c. .

Chiariti i termini di presentazione della denuncia cautelativa, è opportuno precisare che il caso finora descritto, ossia sinistro senza conseguenze rilevanti, non è l'unico in cui può essere opportuno presentare la denuncia cautelativa.

Essa può rappresentare uno strumento molto utile anche quando la dinamica del sinistro non è così chiara e quindi è opportuno che siano degli esperti a esaminare i fatti e anche quando, come accennato sopra, si teme di poter subire una truffa a causa di un incidente falso.


Denuncia cautelativa e sinistro falso

Il caso del sinistro falso è sicuramente uno dei casi più spiacevoli che può capitare a chi circola per strada.

E' bene sapere però che anche in questo caso la presentazione della denuncia cautelativa può aiutarci ed evitare che la nostra compagnia sia costretta a pagare un risarcimento non dovuto.

In questo caso nella denuncia cautelativa, dopo avere fornito i propri dati e quelli, se conosciuti naturalmente, del "truffatore" si dovrà specificare che non si è stati minimamente coinvolti nel sinistro che potrebbe essere denunciato.

In questo modo la compagnia starà in allerta qualora dovesse ricevere richieste risarcitorie infondate e potrà presentare perfino una querela alle Autorità competenti se dovesse rilevare che nei suoi confronti è stata messa in atto una vera e propria truffa.

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