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Risarcimento danni infortuni domestici

Aggiornamento: 17 mar 2023

La casistica degli incidenti in casa è molto ampia, ma nonostante l'alta frequenza di questi infortuni, solo pochi si assicurano.

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Infortuni domestici

Una caduta dalla sedia, una bruciatura con il ferro da stiro, un'intossicazione provocata da detersivi.

Sono almeno 3 milioni gli infortuni domestici che si registrano ogni anno, e gli assicurati sono solo il 15% dei potenziali beneficiari.

Il numero è probabilmente sottostimato, perché quelli di leggera entità non sono registrati, anche se i malcapitati possono pagarne le conseguenze per lunghi periodi.

Nel complesso, si parla di almeno 3,5 milioni di vittime di infortuni avvenuti in casa, con una preponderanza di vittime tra le donne ultrasessantenni.


La polizza obbligatoria per le casalinghe

La legge italiana 493 del 1999 è stata la prima in Europa ad occuparsi di tutelare chi lavora prettamente in casa.

Dal 1999 è infatti stato istituito l’obbligo di assicurarsi per tutti coloro che svolgono esclusivamente l’attività di casalinga (o casalingo).

Tuttavia, secondo i dati forniti da INAIL , su una platea di 7 milioni di possibili beneficiari, sono 1 milione ha sottoscritto la polizza per le casalinghe, poco meno del 15%.


Come fare

La scadenza per il rinnovo è il 31 gennaio 2023, data entro cui chi ha i requisiti dovrebbe pagare € 24,00 annuali.

Se invece ci si assicura per la prima volta oppure se si è già assicurati ma il pagamento è effettuato dopo il 31 gennaio, l’assicurazione decorre dal giorno successivo a quello in cui è stato effettuato il pagamento.

Il premio è annuale e non è frazionabile, l’importo rimane fissato in € 24,00 annui ed è deducibile ai fini fiscali.

Per il pagamento del premio assicurativo deve essere utilizzato unicamente l’Avviso di pagamento PagoPA che viene elaborato dai sistemi dell’ INAIL e che viene reso disponibile nei servizi online che l’Istituto ha riservato all’assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico.

Il pagamento dell’Avviso può essere effettuato tramite il sistema PagoPA disponibile sul sito dell’Inail, di Poste Italiane spa, delle banche e di altri prestatori di servizi (la lista è pubblicata su www.pagopa.gov.it) oppure in tutti gli uffici di Poste Italiane, in banca, al bancomat, presso le ricevitorie, i tabaccai e i supermercati abilitati al servizio, utilizzando contanti, carte o addebito in conto corrente.

In queste settimane l'INAIL ha lanciato la campagna di prevenzione e promozione, con questa sensibilizzazione si punta a far crescere di un 25% la quota di aderenti all’assicurazione, che – ricordiamo – è obbligatoria.

Tuttavia la strada per colmare l’ampio divario tra possibili beneficiari ed assicurati è ancora lunga.


Chi è esonerato?

È esonerato dal pagamento del premio assicurativo contro gli infortuni in ambito domestico chi ha un reddito al di sotto di una determinata soglia.

In particolare, il premio è a carico dello Stato per chi contemporaneamente:

  • ha un reddito personale complessivo lordo fino a 4.648,11 euro annui

  • fa parte di un nucleo familiare il cui reddito complessivo lordo non supera i 9.296,22 euro annui.

Per la determinazione del possesso dei requisiti reddituali validi ai fini del beneficio dell’assicurazione senza pagamento del premio, deve quindi farsi riferimento unicamente al reddito loro ai fini Irpef percepito/dichiarato, non rilevando in alcun modo l’eventuale attestazione ISEE in possesso dell’assicurato.


Come funziona la polizza casalinghe?

A fronte di un premio annuo di € 24,00 e la rendita mensile è proporzionata all’invalidità subita e arriva fino a € 1.292,90 .

L’assegno una tantum per infortunio mortale è invece di € 10.000,00 .

Grazie all’ultima revisione legislativa, inserita nella legge di bilancio 2022, le prestazioni erogate dall’Istituto in favore degli assicurati sono migliorate:


  1. È stata innalzata l’età di copertura da 65 a 67 anni ed è stato abbassato il grado di inabilità permanente necessario per la costituzione della rendita dal 27 al 16%.

  2. E' stata introdotta una prestazione una tantum di 300 euro quando l’inabilità permanente è compresa tra il 6% ed il 15%.

  3. Riconoscimento di un assegno mensile per assistenza personale continuativa ai titolari di rendita per infortunio domestico che sono in gravi condizioni.


Difficile dire se queste correzioni siano sufficienti ad attrarre nuove adesioni.

Fondamentale è, spiegano i nostri esperti nel risarcimento danni, essere informati di ciò che il welfare pubblico mette a disposizione.

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