Auto storiche in Veneto:deroghe ai blocchi della circolazione
- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 6 min

Una bella notizia per chi ama le vecchie glorie a quattro e due ruote. La Regione ha approvato una nuova legge dedicata alle auto storiche in Veneto, introducendo alcune importanti deroghe ai blocchi della circolazione.
La Legge regionale n. 13 del 21 luglio 2026 riconosce il motorismo storico come parte del patrimonio culturale del territorio e come risorsa capace di favorire turismo, manifestazioni, attività artigianali e restauri.
La legge è stata pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto il 24 luglio 2026. Non essendo previsto un termine diverso, entrerà in vigore quindici giorni dopo la pubblicazione, quindi dall’8 agosto 2026.
Attenzione, però: non basta che un’auto o una moto siano semplicemente vecchie. Per beneficiare delle nuove deroghe servono requisiti precisi e le regole cambiano a seconda dell’età del mezzo.
Auto storiche in Veneto: cosa prevede la nuova legge
La novità riguarda i veicoli di interesse storico e collezionistico muniti di Certificato di Rilevanza Storica, comunemente chiamato CRS.
La semplice anzianità del veicolo non è quindi sufficiente. Un’automobile con più di trent’anni, ma priva del CRS, non beneficia automaticamente delle deroghe introdotte dalla Regione.
La legge distingue tra:
Età del veicolo | Requisiti | Possibilità di circolazione durante i blocchi |
Oltre 30 anni | CRS e utilizzo non professionale | Esclusione dai normali provvedimenti antinquinamento |
Tra 20 e 30 anni | CRS | Circolazione per officine, carrozzerie, controlli, manutenzione, raduni e manifestazioni |
Oltre 30 anni senza CRS | Sola anzianità | Nessuna deroga automatica |
Veicolo storico usato professionalmente | Anche con CRS | Non rientra nella deroga prevista per gli ultratrentennali |
La disciplina riguarda i provvedimenti comunali adottati per ridurre le emissioni derivanti dal traffico. Non rappresenta quindi un’autorizzazione generale a circolare ovunque, senza limiti e in qualsiasi situazione.
Il Certificato di Rilevanza Storica è indispensabile
Il Certificato di Rilevanza Storica è il documento che attesta l’interesse storico e collezionistico del veicolo.
Per beneficiare delle nuove regole non sono sufficienti una polizza assicurativa agevolata o la semplice iscrizione a un club. La legge regionale richiede espressamente che il mezzo sia munito di CRS.
È quindi consigliabile conservarne una copia a bordo, insieme alla carta di circolazione, al certificato assicurativo e agli altri documenti del veicolo.
Auto storiche in Veneto con più di 30 anni
Le auto e le moto costruite da oltre trent’anni possono essere escluse dai normali blocchi antinquinamento quando:
sono munite di CRS;
non vengono utilizzate per un’attività professionale;
rientrano nella categoria dei veicoli di interesse storico e collezionistico.
Questo significa che il proprietario potrà utilizzare il veicolo anche durante le normali limitazioni ambientali, senza dover necessariamente dimostrare di essere diretto a un raduno o a un’officina.
Non si tratta, però, di un “libera tutti”. Restano valide le regole comunali relative alle ZTL, alle aree pedonali, alla sicurezza stradale e alle eventuali misure emergenziali contro l’inquinamento.
Auto storiche tra 20 e 30 anni: le regole per le youngtimer
Per le automobili e le motociclette costruite da un periodo compreso tra venti e trent’anni la deroga è più limitata.
Il veicolo deve essere munito di CRS e può circolare durante i blocchi soltanto per:
raggiungere officine e carrozzerie autorizzate;
effettuare controlli, manutenzioni o riparazioni;
partecipare a raduni e manifestazioni dedicate ai veicoli storici.
Durante i periodi interessati dalle limitazioni, una youngtimer non potrà quindi essere utilizzata per una normale passeggiata domenicale, per andare a fare la spesa o per altri spostamenti personali non collegati alle finalità indicate dalla legge.
Al di fuori dei giorni, degli orari e delle aree interessate dai blocchi, restano invece applicabili le normali regole di circolazione.
Le auto storiche potranno circolare sempre?
No. La nuova legge introduce una deroga importante, ma non attribuisce alle auto storiche un diritto assoluto alla circolazione.
Emergenza smog e misure temporanee
Quando viene dichiarata una situazione emergenziale dovuta al persistente accumulo di sostanze inquinanti, le deroghe previste per i veicoli storici non operano, salvo una diversa decisione del sindaco.
I sindaci possono inoltre vietare la circolazione dei veicoli storici, con un provvedimento adeguatamente motivato, quando sussistono particolari esigenze di prevenzione dell’inquinamento.
ZTL, aree pedonali e divieti comunali
La nuova normativa non consente automaticamente di entrare nelle zone a traffico limitato o nelle aree pedonali.
Le regole locali restano valide. Prima di mettersi in viaggio è quindi opportuno controllare le ordinanze del Comune nel quale si intende circolare, soprattutto quando sono previste limitazioni particolari o sistemi elettronici di controllo degli accessi.
Cosa non cambia per le auto storiche in Veneto
La Legge regionale n. 13 del 2026 riguarda principalmente le limitazioni della circolazione per motivi ambientali.
Non modifica direttamente le regole relative a:
tassa automobilistica;
assicurazione RCA;
revisione periodica;
caratteristiche tecniche del veicolo;
accesso alle ZTL;
obblighi previsti dal Codice della strada.
Il possesso del CRS non elimina quindi l’obbligo di assicurare il veicolo, sottoporlo alla revisione e mantenerlo in condizioni idonee alla circolazione.
Anche le eventuali agevolazioni sul bollo seguono una disciplina diversa e non dipendono direttamente dalla nuova legge regionale.

Incidente con un’auto storica: attenzione alla valutazione del danno
La documentazione storica del veicolo diventa particolarmente importante quando un’auto d’epoca rimane coinvolta in un incidente.
Una compagnia assicurativa potrebbe inizialmente valutare il mezzo facendo riferimento alla sua anzianità o alle normali quotazioni dell’usato. Il valore reale di un veicolo storico può però essere molto diverso, soprattutto quando si tratta di un esemplare raro, originale o restaurato con particolare cura.
Per dimostrare il valore effettivo del mezzo è importante conservare:
il Certificato di Rilevanza Storica;
le fotografie scattate prima dell’incidente;
le fatture relative a restauro e manutenzione;
eventuali perizie o valutazioni specialistiche;
la documentazione degli accessori originali;
le quotazioni e gli annunci di veicoli realmente comparabili;
le certificazioni rilasciate dai registri storici.
Il CRS, da solo, non stabilisce automaticamente l’importo del risarcimento, ma può rappresentare un elemento importante per dimostrare che non ci troviamo davanti a una normale automobile datata.
Prima di accettare l’offerta della compagnia è quindi opportuno verificare che la valutazione tenga conto dello stato di conservazione, della rarità, dell’originalità e degli interventi documentati sul veicolo.
Un importante riconoscimento per il motorismo storico
La nuova disciplina rappresenta un importante riconoscimento per gli appassionati e i collezionisti.
Le auto storiche in Veneto non vengono più considerate soltanto veicoli anziani e potenzialmente inquinanti, ma parte di un patrimonio culturale, tecnico e collezionistico da tutelare.
La legge cerca così di trovare un equilibrio tra la necessità di migliorare la qualità dell’aria e la valorizzazione di mezzi che vengono generalmente utilizzati in maniera occasionale, per manifestazioni, raduni o momenti di svago.
Per poter beneficiare delle deroghe sarà però fondamentale avere il CRS, rispettare le condizioni previste e verificare sempre le ordinanze del Comune interessato.
In caso di incidente con un veicolo storico, Infortunistica Consulting può assistere il proprietario nella raccolta della documentazione, nella valutazione del danno e nella trattativa con la compagnia assicurativa, affinché venga considerato il reale valore storico e collezionistico del mezzo.
Domande frequenti sulle auto storiche in Veneto
Quando entra in vigore la nuova legge sulle auto storiche in Veneto?
La Legge regionale n. 13 del 21 luglio 2026 è stata pubblicata nel BUR Veneto il 24 luglio 2026 ed entrerà in vigore dall’8 agosto 2026.
Un’auto con più di 30 anni può sempre circolare durante i blocchi?
No. Per beneficiare della deroga deve essere munita di Certificato di Rilevanza Storica, avere una data di costruzione superiore a trent’anni e non essere utilizzata per attività professionali.
Basta che il veicolo abbia più di 30 anni?
No. La sola anzianità non è sufficiente. È necessario che il veicolo sia riconosciuto come mezzo di interesse storico e collezionistico e sia munito di CRS.
Una youngtimer con CRS può circolare liberamente?
Non durante i blocchi. I veicoli tra venti e trent’anni possono beneficiare della deroga soltanto per raggiungere officine e carrozzerie, effettuare controlli o manutenzioni e partecipare a raduni e manifestazioni.
Le auto storiche possono circolare durante un’emergenza smog?
In linea generale no. In caso di misure temporanee emergenziali la deroga non opera, salvo una diversa indicazione del sindaco.
Il CRS permette di entrare nelle ZTL?
No. Il CRS non attribuisce automaticamente il diritto di accedere alle zone a traffico limitato o alle aree pedonali. È sempre necessario verificare le regole del singolo Comune.
La nuova legge modifica il bollo delle auto storiche?
No. La nuova disciplina riguarda le limitazioni della circolazione. Le agevolazioni sul bollo sono regolate da disposizioni differenti.
Cosa serve per dimostrare il valore di un’auto storica dopo un incidente?
È utile conservare il CRS, le fotografie del mezzo, le fatture dei restauri, le perizie, le certificazioni e le quotazioni di veicoli simili. Questa documentazione può aiutare a contestare una valutazione assicurativa troppo bassa.
A cura di Alessandro Bozzolan, Consulente senior di Infortunistica Consulting con oltre 15 anni di esperienza nella gestione e nel risarcimento dei danni.

