• I.Consulting

Rischi pagamento assicurazione in ritardo


Superato il periodo di tolleranza di 15 giorni l’automobilista non può più circolare. La polizza torna a coprire i rischi da responsabilità per incidenti dalle ore 24 del giorno del successivo pagamento.

Ti sei dimenticato di rinnovare l’assicurazione obbligatoria sulla tua auto e ora sei senza copertura. Hai intenzione di pagare al più preso il premio, tuttavia, non potendolo fare immediatamente, ti chiedi cosa può succedere se, in questo frangente, la polizia ti dovesse fermare. Chi circola con l’assicurazione scaduta va incontro alle stesse conseguenze di chi invece un’assicurazione non l’ha mai stipulata? Come già saprai esiste un periodo di tolleranza entro il quale l’automobilista può guidare l’auto anche con l’assicurazione scaduta, ma questo non toglie che egli si debba preoccupare di regolarizzare la propria polizza al più presto onde evitare le sanzioni previste dal codice della strada. Qui di seguito ti spiegheremo, in termini molto pratici, quali sono i rischi del pagamento dell’assicurazione in ritardo. Sul punto, peraltro, è intervenuta una recente sentenza della Cassazione a chiarire alcuni delicati aspetti. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Da quale momento opera l’assicurazione? Per stabilire cosa succede in caso di pagamento dell’assicurazione in ritardo dobbiamo partire da ciò che prevede la legge. In particolare il codice civile stabilisce che la copertura assicurativa inizia ad avere effetto dalle ore 24 del giorno della conclusione del contratto. Quindi, per fare un esempio, se il 1° marzo, alle 10 di mattina, ti rechi presso la tua compagnia di assicurazione, la polizza inizia ad avere effetto allo scoccare della mezzanotte; in teoria, pertanto, tutto il giorno del 1° marzo non puoi circolare con l’auto. Tuttavia, la Cassazione ha ritenuto leciti gli accordi tra l’assicurazione e il cliente con cui vengono anticipati gli effetti del contratto . Questo significa che se la polizza da te sottoscritta ti autorizza a circolare da subito con l’auto perché la stessa viene attivata immediatamente, allora ben puoi farlo. Il consiglio comunque è quello di leggere attentamente il contratto firmato o di chiedere maggiori chiarimenti al proprio assicuratore.

Spesso succede che l’automobilista si rechi all’assicurazione, firmi il contratto, ma in quel momento non ha i soldi per pagare la prima rata dell’assicurazione. Che succede in questi casi? Se la polizza rc auto viene sottoscritta ma il premio non viene pagato, la garanzia non parte nonostante il contratto sia stato regolarmente concluso; essa comincerà a decorrere dal giorno dell’effettivo pagamento (o meglio dalle ore 24 di quel giorno). Tale previsione è contenuta nel codice civile, per cui è inutile chiedere al proprio agente uno “strappo alla regola” o, peggio, un prestito perché non otterrai alcuna agevolazione.

Che succede se non pago la prima rata dell’assicurazione? Se l’assicurato, nel termine convenuto, non paga il primo premio o la prima rata la copertura assicurativa non opera, resta cioè sospesa. Essa comincia a decorrere dalle ore 24 del giorno in cui viene regolarizzato il pagamento (anche in questo caso però le parti possono convenire un termine più breve come, ad esempio, nel momento stesso del pagamento).

Quanto tempo dura l’assicurazione? L’assicurazione sulla responsabilità civile automobilistica (anche detta «assicurazione obbligatoria» o «rc auto») ha la durata di un anno e alla sua scadenza non si rinnova più automaticamente come avveniva un tempo. Il cliente è quindi chiamato a ritornare presso il proprio assicuratore e firmare un nuovo contratto per il rinnovo. In ogni caso, come vedremo nel prossimo paragrafo, non c’è bisogno che lo faccia necessariamente il giorno della scadenza o quello prima, avendo egli 15 giorni di tolleranza anche dopo la scadenza dell’assicurazione per continuare a circolare.

Che succede se pago in ritardo il premio successivo al primo? Diverso dal caso del mancato pagamento del primo premio è quando l’assicurato non paga, alla scadenza, il premio o la rata di premio successiva al primo oppure non rinnova l’assicurazione dopo la scadenza. In tale ipotesi egli può usufruire di un periodo di tolleranza di 15 giorni. In pratica, la garanzia continua a operare fino alle ore 24 del quindicesimo giorno successivo alla scadenza. Questo termine opera anche se l’assicurato non ha intenzione di stipulare di nuovo la polizza o di stipularla con un’altra compagnia . Quindi chi paga l’assicurazione in ritardo, me tale ritardo non supera 15 giorni dalla scadenza, non subisce alcun effetto negativo né può essere sanzionato.

Se però dopo la mezzanotte del 15 giorni dalla scadenza, il premio non viene pagato, l’assicurazione si sospende e l’auto non può più circolare. L’assicurato può tuttavia pagare il premio in un momento successivo, ossia dopo il periodo di tolleranza, ma con la consapevolezza però che il proprio mezzo resta senza copertura dalla fine del 15° giorno dalla scadenza del premio alle ore 24 del giorno in cui viene pagato il premio arretrato.

Nel periodo di sospensione della copertura, l’impresa di assicurazione può legittimamente rifiutare il risarcimento alle eventuali auto danneggiate dal proprio assicurato, a nulla valendo il fatto che quest’ultimo abbia provveduto in seguito a pagare quanto dovuto .

Secondo una recente sentenza della Cassazione , l’assicurazione può stabilire, tra le proprie clausole contrattuali, che in caso di ritardo nel pagamento superiore a 90 giorni, la polizza resta sospesa per un periodo di 30 giorni dopo il versamento del premio. Difatti il codice civile nulla dice sui tempi di sua riattivazione della polizza a seguito del tardivo pagamento, così lasciando intendere che tale termine è rimesso alla libertà delle parti. Dunque – conclude la Corte Suprema – la clausola contrattuale con cui viene stabilita la sospensione della copertura assicurativa, per un periodo di 30 giorni successivi al pagamento del premio versato con un ritardo superiore a 90 giorni, non viola la previsione del codice che prevede la sospensione della copertura assicurativa dalle h. 24.00 del quindicesimo giorno successivo a quello della scadenza, Cosiddetto periodo di tolleranza o rispetto. La scelta sui tempi in cui riattivare la polizza sospesa a causa del tardivo pagamento è, infatti, a discrezione delle parti: il dettato normativo non parla, infatti, dei tempi per la riattivazione, rimettendo quindi il termine alla libertà negoziale delle parti.

Che succede se l’assicurazione è sospesa? Nel periodo in cui l’assicurazione è sospesa, l’auto non può restare parcheggiata né sulla via pubblica, né su strade private aperte al pubblico (ad esempio un parcheggio di un centro commerciale o di una stazione di servizio). Deve quindi rimanere in un cortile condominiale non accessibile al traffico indiscriminato o all’interno del garage privato.

Quando si scioglie il contratto di assicurazione? Il contratto di assicurazione si scioglie in automatico se l’assicuratore, entro 6 mesi dal giorno in cui il premio o la rata sono scaduti, non agisce per la riscossione .

In ogni caso egli ha diritto a pretendere dal contraente in mora il pagamento del premio dovuto oltre alle spese e a eventuali interessi pattuiti.

#rca #assicurazioneauto #assicurazionescaduta #pagamentoassicurazione

​​​​© 2018 by Infortunistica Consulting S.r.l. - I.CON - PIVA 01479250290

Infortunistica Rovigo

Connettiti a Noi

  • Facebook nero tondo
  • Twitter Round nero
  • Google+ rotonda nera
  • LinkedIn nero tondo
  • Instagram - Black Circle